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FRICAT – Fricatism

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FRICAT – Fricatism

FRICAT lo conosciamo già. Voi no? Ok, proviamo così: Apes on Tapes. Ancora nulla? Male, molto male! Andatevi a ripescare l’ultimo disco delle scimmie più amate di Bologna e poi tor ...

FRICAT lo conosciamo già. Voi no? Ok, proviamo così: Apes on Tapes. Ancora nulla? Male, molto male! Andatevi a ripescare l’ultimo disco delle scimmie più amate di Bologna e poi tornate a leggere qui. Fatto? Bene, adesso sarete fomentati quanto noi dall’idea di ascoltare questa sua nuova produzione: si chiama “Fricatism” ed è semplicemente geniale, a partire dalla copertina, disegnata da Capibara. Sfondo nero, la Venere di Milo nel mezzo con una faccia deformata da un’altra opera che riporta a tempi ancora più antichi dell’antica Grecia. Sembra tutto messo lì in maniera casuale, invece si tratta di un’anticipazione molto precisa di cosa il disco ci riserverà: una mescolanza di sacro e profano che è specchio della decadenza dei tempi moderni. L’unico modo per uscire indenni dal futuro che ci aspetta è sposare appieno il Fricatismo, corrente di pensiero che, secondo le parole del producer ormai bolognese d’adozione, spinge verso una “bastardizzazione fertile e gioiosa”. Contro il logorio della vita moderna. La via per l’illuminazione è ben tracciata dalla fantastica confusione di questo Album, registrato con la collaborazione della Wasbridge Philharmonic Orchestra. Marce e marcette, epici fiati e strings d’altri tempi si accoppiano selvaggiamente con esplosioni hip-hop, ritmi jungle e tappetoni da bass music in pieno stile Fresh Yo!, che produce il disco insieme a Burnow e Voodoo Rebel. Il risultato di tutta questa promiscuità è una cucciolata di figli bastardi che proprio non riescono a trovare una collocazione all’interno del panorama musicale odierno. Ancora non riuscite a capire il fricatismo? Ascoltatevi un pezzo come “Nina Clita, Nino Cock” e l’illuminazione arriverà. Il segreto sta nella non comprensione, nell’accettazione totale del caos. Alla fine di questo percorso interiore ci si ritroverà tutti insieme al prossimo live di Fricat, tutti a fare a botte con la modernità e col vicino. Sarà bellissimo.