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Electric Lorem presenta NICOLA VIRNICCHI

Electric Lorem presenta NICOLA VIRNICCHI

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Electric Lorem presenta NICOLA VIRNICCHI

L’ospite che abbiamo intervistato per voi questa settimana è Nicola Virnicchi, Dj-Producer di Avellino, classe ’80, che già dalla tenerissima età di tredici anni ha iniziato a ...

nikkuL’ospite che abbiamo intervistato per voi questa settimana è Nicola Virnicchi, Dj-Producer di Avellino, classe ’80, che già dalla tenerissima età di tredici anni ha iniziato a far girare dischi nei piccoli club campani.
La sua esperienza, la sua passione, ma soprattutto le sensazioni di cui lui vive lo hanno portato a suonare in uno dei locali più esclusivi del sud Italia, l’East Side.
Non si è fermato qui e negli ultimi anni tra le sue tappe italiane è arrivato al “Prince” di Riccione, fino al “Must” di Milano. Ci siamo fatti raccontare la sua esperienza e la sua storia, ma potete anche avere il piacere di ascoltare il suo set che abbiamo mandato in onda su Radio Città del Capo.
Buona Lettura e Buon Ascolto!

Nicola, che genere ti piace, che genere suoni e che genere produci?
Mi ritengo un artista abbastanza poliedrico, mi è sempre piaciuto mischiare
le carte in tavola, passando dalla Techno, all’Acid-House fino alle cose più
sperimentali ed Ambinet, cosa che traspare anche nei miei set e nelle mie
produzioni, anche se a volte prediligo qualcosa di più cupo e profondo.

Raccontaci un po’ il tuo percorso artistico.
Ho sempre spaziato abbastanza, in linea di principio sono partito con l’House
negli anni ’90, forse anche l’epoca migliore in cui suonarla, dal momento che ad
Avellino e nella provincia era nato un bel movimento.  In questo modo era più facile divulgarla in giro.

Che artisti ammiri e in che modo hanno influenzato le tue produzioni?
Ultimamente apprezzo molto la scena techno, magari quella più dark , come
Varg, Acronym, e quindi tutto il circuito della Semantica Records, però mi piace
districarmi anche in territori più sperimentali, come le produzioni della Opal Tapes, un
nome su tutti: Lumisokea.

Tra le esperienze esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?
Sicuramente una delle esperienze più belle è stata all’ Aff Sonazone, una
manifestazione di musica elettronica che si tiene dalle mie parti in estate.
Qui ho collaborato con artisti internazionali che stanno contribuendo a
rendere questo festival sempre più grande, però credo che ogni set abbia un notevole
impatto emotivo su di me.
Ma tra le varie esperienze mi hanno emozionato molto anche le numerose presenze negli Esp.Stage di Flussi Media Art Fstival.

Cos’è la musica per te?
Per me la musica è tutto: adrenalina, passione, emozione, lacrime, gioie e dolori.

Quali sono i progetti futuri sui quali stai lavorando?
A Febbraio uscirà un EP su Blackwater Rec. con il progetto Sub:ion insieme al mio socio Piergiuseppe Mariconda aka “Hypoikòn”. Questo progetto ci da la possibilità di esibirci in molti club con un live eclettico composto da
suoni , noise ed effetti visivi di luci a led che ti trasportano in un viaggio senza fine